Premio Strega Regolamento
Regolamento
Il Premio Strega e il suo regolamento sono rimasti per lo più immutati nel corso degli anni a eccezione di piccoli cambiamenti per rendere la votazione maggiormente trasparente, ma senza scalfirne la natura originale. All’atto della fondazione, gli Amici della domenica sono 170, di cui 30 non letterati di mestiere, per volontà di Maria Bellonci, con lo scopo di rendere il voto più democratico possibile. Attualmente la giuria dei votanti è composta dai 400 Amici della Domenica, 60 lettori forti (che ruotano di anno in anno), 40 librerie appartenenti al gruppo ALI (Associazione Librai Italiani) e da 20 voti collettivi costituiti da scuole, università, istituti italiani di cultura all’estero e gruppi di lettura.
Il premio è annuale e viene dato a un libro di narrativa in prosa di autore italiano. I termini stabiliti sono che il libro debba essere stato pubblicato tra il 1° marzo dell’anno precedente e il 28 febbraio dell’anno in corso. Se prima ogni libro doveva essere presentato da due “Amici”, dal 2018 la candidatura può essere proposta da un solo Amico, con consenso dell’autore.
Dal 1986 il Premio è organizzato e gestito dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, istituita da Anna Maria Rimoaldi. Il Comitato di gestione - composto in pari misura da rappresentanti della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da rappresentanti della società Strega Alberti Benevento - si avvale della collaborazione di almeno tre scrittori vincitori del Premio Strega e di quattro Amici della domenica, nominati dal Comitato stesso. Spetta loro il compito di individuare tra le opere concorrenti i dodici candidati. A questo punto si passa alla doppia votazione (con il voto inserito nella famosa urna decorata da Mino Maccari o telematicamente): la prima che seleziona tra i dodici candidati i cinque finalisti (se prima la preferenza veniva data a un solo candidato, ora la votazione è per tre titoli); la seconda votazione proclama tra i finalisti il vincitore. Nel 2007, all’art. 7 del regolamento di votazione, è stata apportata una clausola di salvaguardia che prevede il ripescaggio del primo autore pubblicato da un piccolo o medio editore, aggiungendosi alla rosa dei finalisti. Gli scrittori che hanno vinto il Premio Strega non possono concorrere se non dopo tre edizioni successive.